| Da dove vengono i numeri |
| Fonti ammesse |
L’etichetta della bottiglia, l’e-label ufficiale del produttore, il suo sito.
Gli aggregatori nutrizionali non li usiamo: sullo stesso prodotto arrivano
a differire del 75%, e un campo che nessuno ha mai compilato ci arriverebbe
come «0 g di zuccheri».
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| Quando non è il produttore |
La scheda lo dichiara in chiaro, col nome di chi pubblica il dato. |
| Quando un dato manca |
La casella resta vuota. Non mettiamo una stima al posto di un valore che non
conosciamo, perché dopo nessuno riesce più a distinguere le due cose.
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| I bolli sotto ai numeri |
| dall’etichetta |
Il valore è quello che dichiara il produttore. |
| da carboidrati |
L’etichetta dichiara zero zuccheri ma un valore di carboidrati. In un liquore
i carboidrati sono zucchero, e con quel valore il conto dell’energia torna.
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| ricavato |
Lo zucchero non è dichiarato. È stato calcolato dalle calorie, con il metodo
descritto qui sotto.
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| non documentato |
Nessuna fonte ammessa lo pubblica.
Oggi 149 schede su 194.
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| dichiarazione incoerente |
Il produttore dichiara un valore che non torna con la gradazione: per far
chiudere il conto servirebbe uno zucchero negativo. La scheda mostra tutti e
due i numeri senza sceglierne uno.
Oggi 3 schede, tutte da fonti ufficiali.
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| Lo zucchero ricavato |
| Perché serve |
Le bevande sopra 1,2% vol sono esentate dalla dichiarazione nutrizionale
(art. 16(4) del Reg. UE 1169/2011), e chi la fornisce lo stesso può fermarsi
al solo valore energetico (art. 30(4)). Il caso più comune è quindi quello di
un’etichetta che dichiara le calorie e non gli zuccheri.
Oggi 35 schede su 194 hanno uno zucchero ricavato così.
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| Come si ricava |
Se nel prodotto ci sono solo alcol e carboidrati, le calorie dichiarate sono
la somma di due termini e uno dei due è noto. Il secondo si ottiene per
differenza.
zucchero g/100 ml = (kcal per 100 ml − grado ×
0,789 ×
7) /
4
7 kcal/g per
l’alcol e 4 per i carboidrati sono i fattori di legge, Allegato XIV del 1169/2011, e non
quelli fisiologici. Il produttore ha calcolato le calorie con questi, quindi
per risalire allo zucchero servono gli stessi.
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| Quando non si fa |
Il calcolo regge solo se, oltre all’alcol, l’unica cosa che porta calorie è lo
zucchero. Restano quindi fuori le creme, i liquori all’uovo e ogni prodotto con
grassi o proteine, dove le incognite diventano più di una. Restano fuori anche
le etichette in cui grassi e proteine non compaiono affatto, perché un dato che
manca non vale zero. Sui distillati non lo usiamo perché lo zucchero è quasi
assente, e quello che verrebbe fuori sarebbe un arrotondamento.
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| Quanto è preciso |
Qualche grammo per litro, quasi tutto dovuto alla tolleranza di legge sul grado
dichiarato
(±0,3 punti).
L’errore in grammi è più o meno sempre lo stesso, ma pesa in modo diverso da un
prodotto all’altro, perché nasce da una differenza fra numeri vicini: su un
amaro dolce resta sotto il 2%, su un liquore molto secco può superare il 30%.
Ogni scheda dichiara la propria. Oltre il 15% il valore va letto come un
intervallo, e la scheda lo segnala.
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| Saturazione e indice amaro |
| Saturazione |
Il rapporto fra lo zucchero del liquore e i
894,7 g/l di una soluzione satura di
saccarosio in acqua a 20 °C.
L’alcol abbassa parecchio la solubilità dello zucchero, quindi «34% di
saturazione» non significa che quella bottiglia ne accetterebbe il triplo.
Il valore serve a confrontare liquori diversi su una scala uguale per tutti.
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| Indice amaro |
È una valutazione nostra, non un valore misurato.
Scala da 1 a 10 ancorata a riferimenti fissi
(Aperol 3, Amaro Averna 6, Campari 7, Fernet Branca 9): una scheda nuova si
posiziona rispetto a quelli.
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| Per quanto valgono |
Le tabelle sono per 100 ml. Se un’etichetta dichiara per 100 g, la scheda lo
segnala e lascia il valore com’è: per convertirlo servirebbe la densità del
liquore, che i produttori non pubblicano.
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| Limiti e avvertenze |
| Fa fede la bottiglia |
Le ricette cambiano e le etichette con loro, spesso senza annuncio. Un dato
verificato mesi fa può non valere più: in caso di dubbio fa fede l’etichetta
che hai in mano.
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| Ingredienti e allergeni |
Non ci sono. Chi deve evitare latte, uova, glutine, solfiti o zuccheri per
ragioni di salute deve leggere l’etichetta del prodotto: se un dato manca qui,
non vuol dire che la sostanza non sia nella bottiglia.
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| Non è un consiglio |
I valori non hanno finalità mediche o dietetiche e non sostituiscono il parere
di un professionista. L’alcol fa male alla salute: queste pagine descrivono dei
prodotti, non invitano a consumarli, e non si rivolgono ai minori di 18 anni.
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| Marchi |
Nomi e marchi appartengono ai rispettivi titolari. liquori.it non è affiliato,
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Fonte più recente verificata il 1 Novembre 2026.
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