Biancosarti

Aperitivo bitter Emilia-Romagna Prodotto da Campari Group

Il bitter bianco, cioe’ un aperitivo amaro che rinuncia al rosso. Nato a Bologna dalla casa Sarti, ha una gradazione alta per la categoria e un amaro secco che lo rende un ingrediente da cocktail piu’ che da bere liscio.

Gradazione
28,0% vol
Zucchero
172g/l
ricavato
Saturazione
19,2%
saccarosio in acqua a 20 °C
Energia
223kcal
per 100 ml
Indice amaro
7/10
1 molto dolce, 10 molto amaro

Valori nutrizionali dichiarati dal produttore (Campari Group, informazioni ai consumatori).

camparigroup.info

Botaniche

Come si produce

Fa fede l’etichetta della bottiglia: ricette ed etichette cambiano, e un dato verificato mesi fa può non valere più. Queste schede non riportano ingredienti né allergeni. Come leggere questi dati

Come leggere questi dati
70 schede · 38 con dato nutrizionale · 30 ricavati per calcolo
Da dove vengono i numeri
Fonti ammesse L’etichetta della bottiglia, l’e-label ufficiale del produttore, il suo sito.
Gli aggregatori nutrizionali no: sullo stesso prodotto arrivano a differire del 75%, e un campo che nessuno ha mai compilato ci apparirebbe come «0 g di zuccheri».
Quando non è il produttore La scheda lo dichiara in chiaro, col nome di chi pubblica il dato.
Quello che non sappiamo Resta vuoto. Non mettiamo un valore plausibile al posto di uno ignoto: una stima travestita da misura non si distingue più da un dato vero, nemmeno per noi.
I bolli sotto ai numeri
dall’etichetta Il valore è quello che dichiara il produttore.
da carboidrati L’etichetta dichiara 0 g di zuccheri ma dei carboidrati. In un liquore i carboidrati sono zucchero, e sono le stesse grammature che fanno tornare il conto dell’energia.
ricavato Lo zucchero non è dichiarato ed è stato calcolato dall’energia. Come, qui sotto.
non documentato Nessuna fonte ammessa lo pubblica.
Oggi 32 schede su 70.
dichiarazione incoerente Un numero c’è, ma non torna con la gradazione: perché il conto chiudesse servirebbe zucchero negativo. La scheda mostra i due valori invece di pubblicarlo.
Oggi 3 schede, tutte da fonti ufficiali.
Lo zucchero ricavato
Perché serve Le bevande sopra 1,2% vol sono esentate dalla dichiarazione nutrizionale (art. 16(4) del Reg. UE 1169/2011), e chi la fornisce lo stesso può fermarsi al solo valore energetico (art. 30(4)). Il caso normale è quindi: calorie sì, zuccheri no.
Oggi 30 dei 38 valori di zucchero sono ricavati così.
Come si ricava Se nel prodotto ci sono solo alcol e carboidrati, l’energia dichiarata è la somma di due termini di cui uno è noto: il secondo si ottiene per differenza. zucchero g/100 ml = (kcal per 100 ml − grado × 0,789 × 7) / 4
7 kcal/g per l’alcol e 4 per i carboidrati sono i fattori di legge, Allegato XIV del 1169/2011, non quelli fisiologici: il produttore ha calcolato l’energia con questi, e per invertire una formula serve la stessa che l’ha prodotta.
Quando non si fa Creme, liquori all’uovo, tutto ciò che porta grassi e proteine: lì i termini ignoti sono più di uno. Nemmeno quando grassi e proteine non sono dichiarati affatto, perché un campo che manca non è un campo che vale zero. E nemmeno sui distillati, dove lo zucchero vero è quasi nullo e la differenza sarebbe fatta di arrotondamenti.
Quanto è preciso Qualche grammo per litro, per lo più dovuto alla tolleranza di legge sul grado dichiarato (±0,3 punti). In assoluto è quasi sempre la stessa; in proporzione no, perché è una differenza fra numeri simili: su un amaro dolce vale meno del 2%, su un liquore molto secco può superare il 30%.
Ogni scheda dichiara la sua. Oltre il 15% il numero va letto come un intervallo, e la scheda lo scrive.
Due numeri che sono indici, non misure
Saturazione Il rapporto fra lo zucchero del liquore e i 894,7 g/l di una soluzione satura di saccarosio in acqua a 20 °C.
L’alcol abbassa parecchio la solubilità dello zucchero: «34% di saturazione» non vuol dire che quella bottiglia ne accetterebbe il triplo. Serve a mettere in fila liquori diversi su una scala unica.
Indice amaro Un giudizio, non una misura, e lo diciamo perché ha l’aria di un numero.
Scala da 1 a 10 ancorata a riferimenti fissi (Aperol 3, Averna 6, Campari 7, Fernet Branca 9): una scheda nuova si posiziona rispetto a quelli, mai in astratto.
Per quanto valgono Le tabelle sono per 100 ml. Quando un’etichetta dichiara per 100 g la scheda lo scrive e non converte: servirebbe la densità del liquore, che nessuno pubblica.
Quello che queste schede non sono
Fa fede la bottiglia Le ricette cambiano e le etichette con loro, spesso senza annuncio. Un dato verificato mesi fa può non valere più: vince l’etichetta che hai in mano, non questa pagina.
Ingredienti e allergeni Non ci sono. Chi deve evitare latte, uova, glutine, solfiti o zuccheri per ragioni di salute deve leggere l’etichetta del prodotto: l’assenza di un dato qui non significa assenza della sostanza nella bottiglia.
Non è un consiglio I valori non hanno finalità mediche o dietetiche e non sostituiscono il parere di un professionista. L’alcol fa male alla salute: queste pagine descrivono prodotti, non invitano a berli, e non si rivolgono ai minori di 18 anni.
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Fonte più recente verificata il 21 Agosto 2026.

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